IL DECALOGO DELL’ARCANGELO

La semplicità sta nella quantità di cosa da fare e da non fare. Credo che questo decalogo sia di semplice comprensione e di rapida memorizzazione, poiché, in poche regole, riassume in sé tutto ciò che serve nella vita di ciascuno di noi. I primi cinque suggerimenti dicono cosa sarebbe meglio non fare; i restanti cinque, indicano le azioni più appropriate da compiere. Non vi è un ordine prestabilito: ciascuno può scegliere il punto a cui dare la priorità. Il Libero Arbitrio umano resta, sempre e comunque, al primo posto di tutto; perciò, nessuno è obbligato a seguire questi consigli, ed essi possono essere considerati un semplice spunto di riflessione per la crescita personale.

  1. Non umiliare: se sei insicuro di te, è necessario mortificare chi non ha colpa?
  2. Non infierire: se il tuo prossimo è nei guai, è necessario affossarlo di più?
  3. Non maledire: se le parole fossero simili a boomerang, le vorresti indietro?
  4. Non offendere: se hai ragione, che senso ha metterti dalla parte del torto?
  5. Non accusare: se è vero che nessuno è perfetto, pensi di essere un’eccezione?
  1. Ascolta: hai mai osservato, quanto bisogno hai di farti ascoltare?
  2. Accetta: ci sono cose che non puoi cambiare. Sei, forse, Dio?
  3. Ama: l’amore è la libertà di essere sé stessi. Quanto ti ami, dunque?
  4. Assolvi: perdonare è lasciare andare inutili zavorre. Vuoi un'anima pesante?
  5. Ammenda: riconoscere un errore significa crescere. Sai andare oltre l’orgoglio?
Crea il tuo decalogo: cinque voci in cui stabilisci cosa non fare e altre cinque in cui decidi cosa sia più giusto fare. Così come l'essere umano evolve, anche le tue regole cambieranno, giorno dopo giorno. Questa è la vita, e tu sei una delle sue tante sfumature. Perciò, sperimenta.

 

Al centro di tutto, l’Uomo.

 

Paola Elena Ferri

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