ANIMA GEMELLA

Hai mai provato la sensazione di conoscere ed appartenere ad una persona? Un déjà-vu che ti porta a voler vivere quella sensazione antica che ritorna in vita ora, su questo piano dimensionale. Il problema è che, molte volte, quella persona è a noi inaccessibile, per svariati motivi: è già impegnata in altra relazione, non ci riconosce nello stesso modo, non sembra voler vivere lo stesso sentimento, o, molto più semplicemente, non si ricorda affatto.

A volte siamo noi, nella situazione di questa persona inavvicinabile. La cosa insolita è che l’essere umano tende a voler mantenere intatte questi aneliti di sofferenza, quasi come se l’amore fosse sinonimo di struggimento. Non solo: ho assistito a questi tormenti in persone già legate felicemente, e che hanno messo in discussione la loro storia, senza nemmeno sapere perché e senza mai scioglierla. In pratica: si resta insieme a chi non si riconosce come Anima Gemella, spesso per abitudine o paura della solitudine.

Già solo il fatto di desiderare un’altra persona dovrebbe essere una spinta a guardarsi dentro per capire cosa manca a noi stessi: spesso, infatti, si proietta su altri ciò che si desidera far parte della nostra interiorità, “umanizzando” queste caratteristiche che non riusciamo a far crescere in noi. E’ inevitabile che un’eventuale nuova storia termini non appena la nostra crescita interiore avrà raggiunto quel determinato apice. In questi casi, non si tratta di amore, bensì di bisogno insoddisfatto che non ha nulla a che vedere con l’Anima Gemella.

Può capitare di essere attratti da più persone, nel corso della vita, senza, tuttavia, creare un legame esclusivo con nessuna di loro. Un’altra situazione di comodo che non responsabilizza, ma ci rende prede di facili entusiasmi destinati a finire. In genere, si tratta di Anime cui siamo stati legati in altre vite, ma che non hanno avuto quell’importanza che ha una sola Anima, quella che davvero ci appartiene e a cui apparteniamo da sempre.

Non è così difficile riconoscerla: la vediamo da sempre nei nostri sogni, si ripete – nell’immagine – in tutte le persone che decidiamo di frequentare ma che, alla fine, possiedono solo poche delle sue reali caratteristiche; la sentiamo come viva, vera, reale, tangibile; la cerchiamo con la mente e col cuore, ne percepiamo l’esistenza ma, spesso, non sappiamo come o dove trovarla. Lo struggimento, in questo caso, non è come di chi non può vivere con la persona amata, bensì come comprendere se la sensazione che proviamo è reale o solo immaginaria. Spesso, dopo molti anni trascorsi alla ricerca di quel volto a noi familiare, decidiamo di spegnere ogni aspettativa e di vivere, semplicemente, come ci è chiesto di fare.

Ed è allora, quando giunge la resa, che la strada si spiana. E’ allora che dobbiamo avere la forza di renderci liberi per accogliere il nuovo che avanza. E’ allora che siamo chiamati a sciogliere i facili legami che abbiamo instaurato per la semplice paura di restare da soli. E’ allora che la nostra Anima non deve restare impreparata a ciò che il destino ha tenuto in serbo per noi. Ed è sempre allora che dobbiamo fare i conti con i nostri valori più nobili, quelli che ci accomunano in legami autentici, inviolabili, inestinguibili. E’ necessario resettare tutto ciò che è stato, avere il coraggio di farlo, perché quello è il momento in cui tutto viene ristabilito.

Così, l’Anima Gemella viene guidata sulla nostra strada – o viceversa, ha poca importanza – e quell’incontro è un miracolo che diventa reale. Avviene, poiché su questo piano umano abbiamo il compito di sciogliere ciò che ci lega o attraverso cui abbiamo legato, e per consolidare di nuovo ciò che è stato sin dall’inizio dei tempi. Avviene, perché tutte le nostre esperienze di vita terrena ci hanno forgiati per vivere questo istante eterno che diventa materia, ed è un bisogno viscerale, continuo, di quell’unica Anima che amiamo e da cui siamo amati, una vera dipendenza che, tuttavia, non ci spegne, bensì ci permette di crescere in consapevolezza, ricordando e migliorando, in vista della vita futura da cui entrambi siamo venuti e in cui ci ricongiungiamo di nuovo, per sempre.

L’Anima Gemella esige fedeltà e dedizione, consegna totale di sé e fiducia. E’ un amore che non vede resa, ma abbandono di cuore, e che va oltre le difficoltà umane, spigoli e asprezze tipici di chi ha vissuto da tempo su questo piano arduo. E’ un’unione libera ma di univocità, dove non c’è spazio per altre Anime, ma che richiede impegno come in qualsiasi altra relazione: solo affrontando le difficoltà tipiche di questo pianeta, diventiamo in grado di vivere pienamente ciò che cui siamo destinati da sempre. E non è mai uno sforzo inutile, perché la ricompensa è la felicità eterna.

 

Paola Elena Ferri

 

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