VIAGGIO ASTRALE – COSA C’E’ DA SAPERE

26.08.2017 16:38

Questo elenco non è, sicuramente, esaustivo e completo. Lo si prenda come uno dei tanti che, integrati tra di loro, possono essere di pubblica utilità.

  1. Un Viaggio Astrale è potenzialmente rischioso. Praticarlo a cuore leggero equivale a concedere spazio a tutti i tipi di vibrazioni: l’Anima lascia un vuoto che potrebbe essere colmato da ospiti indesiderati, di cui, poi, diventa difficile liberarsi. Perciò, è bene che solo chi ha raggiunto una grande consapevolezza interiore inizi questa pratica, ricordando, tuttavia, che non si è mai protetti completamente, poiché l’Essere Umano non possiede ancora delle Vibrazioni completamente pure.
  2. Importante è stabilire l’intenzione. Perché si decide di intraprendere questo viaggio? Quali sono le motivazioni interiori? La semplice curiosità fine a se stessa è altrettanto pericolosa, se non di più, poiché si unisce alla densità della Materia, abbassando le Vibrazioni, spesso fino ad annullarle. L’intenzione è il principio cardine di tutto e, con essa, il Viaggio Astrale ha già inizio. La dispersione del pensiero equivale alla perdita di energia, ed essa si ripercuote in tutti i Corpi Sottili, privandoli del nutrimento essenziale.
  3. Mai praticare quando si è stanchi. Il corpo ha bisogno di essere nutrito e accudito ma, soprattutto, ascoltato; non importano le scadenze, non importano gli impegni presi, non importano le aspettative (nostre o di altri che ci chiedono di “tentare un congiungimento” con loro): se il corpo esprime un qualsiasi segno di debolezza o disagio, l’unica cosa che possiamo fare è rispettarlo e darci tempo. Non c’è mai nulla di così urgente da costringerci a fare ciò che siamo chiamati a rimandare, quando corpo-mente-spirito sono in perfetto equilibrio. Il corpo è un grande catalizzatore di frequenze, è esso stesso frequenza ma, soprattutto, è il Tempio dell’Anima e va preservato, sempre.
  4. E’ importante saper praticare il Discernimento. Spesso, prima di un Viaggio Astrale, la sensazione euforica di poterlo mettere in pratica oscura, temporaneamente, le percezioni delle Energie Favorevoli e Sfavorevoli. Comprendere la loro entità equivale a porsi ulteriori domande nel profondo e accertarsi che l’appagamento dell’Ego non stia alla base del viaggio. In questo caso, nonostante possiamo avere la percezione di essere permeati da Positività, spesso, invece, sono alterazioni emotive che simulano uno Scudo Protettivo, per poi disgregarsi nell’attimo stesso in cui l’Anima si allontana – momentaneamente – dal Corpo Fisico. Discernere sta alla base di ogni cosa e richiede tempo e continuità.
  5. Mai coltivare sentimenti diversi dall’Amore Incondizionato. E’ necessario che le Vibrazioni siano alte e sempre rivolte al Bene Supremo. Una sola traccia di rancore, giudizio, invidia, rabbia, ma anche insicurezza, determinano un flusso energetico opposto che va a contrastare la Purezza degli intenti. Mantenere un atteggiamento di accoglienza e assenza di pregiudizio, nutrendo l’Anima di un sentimento che porta calore è completezza, sta alla base di ogni cosa e diventa Seme di Luce per l’elevazione spirituale, indipendentemente dal Viaggio Astrale che rappresenta la forma più rara del suo manifestarsi. L’Amore è il propulsore più limpido e intenso dal quale scaturisce la spinta verso la Multidimensionalità.
  6. Affidarsi agli Angeli e agli Arcangeli è fondamentale. Chi non crede in essi, molto difficilmente sarà in grado di oltrepassare la Soglia senza risentirne. Comprendere la missione di ogni Messaggero è utile per chiederne l’apporto, poiché essi sono qui per noi e ci proteggono e guidano in ogni istante. Chiedere il loro aiuto equivale all’abbandono totale nella fiducia, tra le braccia di un Creatore Supremo, il quale conosce i nostri limiti e sa quando è tempo, per noi, di fare ritorno presso il Corpo Fisico. Gli Angeli sono i portatori dell’Umiltà che impedisce di fare il cosiddetto “passo più lungo della gamba”: grazie al loro intervento, la nostra capacità di Intuizione si amplifica e siamo in grado di capire quando praticare e quando è meglio confinare la volontà ad una meditazione molto profonda.
  7. Circondarsi di cristalli può essere un’opzione. L’importante è che essi siano compresi a fondo, studiati con chi possiede vaste competenze, ripuliti e attivati. L’attivazione è più complessa di quanto si immagini e non è sufficiente porre il cristallo nell’acqua o a contatto con i fenomeni celesti. Le pietre possiedono capacità innate che amplificano le nostre intenzioni più profonde e ne svelano l’autenticità o l’illusione. E’ utile associare incensi, suoni, affermazioni positive, senza slegare tutti questi amplificatori l’uno dall’altro, ma integrandone la profonda unicità.

 

Da ricordare: non c’è nulla, allo stato attuale delle cose, che impedisca il rischio. Perciò, qualsiasi accorgimento può funzionare solo in presenza di questa consapevolezza, associata alla prudenza che conosce il giusto momento del tentativo. Tutto ciò che va oltre queste consapevolezze rappresenta un rischio maggiore di incappare in energie basse e pericolose, le quali possono insidiarsi nel Corpo Fisico, finché l’Anima che gli appartiene non lo abbandonerà completamente. Pertanto, chiunque voglia intraprendere un Viaggio Astrale è avvisato che esso non possa essere praticato a cuor leggero, poiché l’Essere Umano non è ancora completamente puro nella sua integrità. Un profondo Cammino Spirituale sta alla base della Trasformazione Interiore, essa stessa preludio di un Viaggio dell’Anima che persino nei Sogni vedrà se stessa camminare tra i mondi.

 

Paola Elena Ferri

 

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