RIVELAZIONI DI UN ANGELO: LA SOLITUDINE DEI PRIMI

27.02.2016 14:58

Mi chiedi con insistenza, Anima a me così cara, il motivo che causa tanta solitudine nel cuore e nella vita di alcune persone, spesso le più sensibili, le più dedite agli altri, le più propense al dare che al ricevere. Ti risenti dell’ingiustizia con cui alcuni vengono trattati, quasi come se fosse data loro una punizione per le buoni azioni che compiono. Sottolinei il paradosso tra la giusta causa e l’effetto disperato, mentre mi provochi con la mente, minacciando di chiudere il cuore se io non ti darò la risposta che cerchi, e al più presto. Mi metti alla prova con la trappola dell’Ego che nuocerà solo a te, giacché io sono Puro Spirito e non conosco la schiavitù dell’orgoglio, ma la Volontà Suprema.

Non puoi avere parole per tutti e non puoi pretendere di abbracciare l’Universo quando questo è Infinito e le tue braccia hanno solo il compito di avvolgere chi ti è accanto: l’Essenza conosce già la strada, la vede, ne riconosce i segni e sa come seguirli. Voi tutti siete immagini viventi della Natura che si svela ma alcuni non ne hanno compreso i messaggi: cercano la complessità in ciò che è semplice e credono di volere ciò di cui non hanno davvero bisogno. Vivono nell’insoddisfazione, convinti di dover meritare più di quanto abbiano già, affrettano i tempi e forzano lo Scrigno Celeste. Molti non sanno attendere; molti altri riempiono la loro vita di sole attese.

Tu ed altri, voi Anime che possedete un intuito più elevato e crescete ogni giorno nello Spirito, voi che intraprendete il cammino della Conoscenza e contemplate il Risveglio dell’Uomo Immortale, voi che dite di insegnare, che vi prefiggete di dare, che affermate di sapere, non avete ancora compreso il significato profondo del silenzio? Volete essere degli esempi ma avete paura di ciò che siete quando vi accorgete delle vostre fragilità umane? L’ombra della vostra Essenza mortale oscura la Consapevolezza del vostro cammino e voi non attendete il ritorno della Luce? Non sapete che tutto ha un Equilibrio, che più la missione è grande, più vi è chiesto di rinforzare la vostra determinazione in ciò che vi accingete a compiere? Volete essere Guide della Rinascita senza combattere nessuna guerra contro i vostri schemi mentali, contro i nemici della Realizzazione, contro le tentazioni e lo scoraggiamento che vogliono strapparvi dalla vostra strada?

Perché continuate a chiedere se non accetterete le risposte? Non vi basterà una sola domanda e continuerete a chiedere, senza ascoltare davvero. Non sapete che ogni Essere Umano ha un destino tracciato, un futuro che può consolidare o distruggere con le sue azioni? La Volontà Suprema non violerà mai il Libero Arbitrio, poiché andrebbe contro Se Stessa e voi ne avete ricevuto la Scintilla Divina. Lasciate che quel Fuoco Vitale riscaldi il vostro cuore e vi avvolga con le sue Fiamme d’Amore: nella distruzione c’è la costruzione e nella morte c’è la rinascita. Lasciate che tutto ciò che non serve sia allontanato dal vostro cammino e scrivete di nuovo la vostra storia, partendo da un nuovo inizio.

Voi credete che la logica dell’Essere Umano possa bilanciare le azioni con un dare per avere. Ponete sullo stesso livello ciò che è effimero con l’Atto Supremo del donarsi agli altri nell’Eternità. Credete che la solitudine sia il Nemico da combattere quando è un Alleato prezioso, poiché in essa c’è la Verità: nell’immobilità sperimentate la calma, recuperate le forze, godete di questo privilegio che vi è concesso prima della battaglia, perché poi non avrete più tempo per riposare. Ci sarà altra gente che avrà bisogno di voi e non vi sarà concesso condividere il vostro peso con chi ne ha uno più insopportabile da sostenere. Portate una Croce che avete scelto ma c’è chi non ha scelto nulla se non sacrificare se stesso per la vostra evoluzione. Voi non sapete che molte Anime si sono offerte volontariamente per la vostra evoluzione, ed esse, nella loro vita terrena, si sono imposte di non ricordare ciò che hanno deciso in piena consapevolezza. Se ricordassero, voi non potreste apprendere e condividere. Non potreste accogliere. Non sareste capaci di provare quella che voi definite empatia. Non accettereste di ricevere da chi ha più bisogno.

Non temete ciò che vi viene tolto, perché tanto vi sarà restituito, anche in questa Vita. Ricordate questo, però: il vostro volo è alto e non tutti possono raggiungervi, ma solo seguirvi. La vostra vista va oltre l’oscurità ma non tutti sono in grado di camminare nel buio. Avete la forza dello Spirito Supremo ma non tutti sanno come usarla. Perciò, più sarà elevata la vostra missione, più vi ritroverete soli in mezzo alla tempesta, mentre gli altri si aggrapperanno alle vostre orme come se fossero il sentiero che solo voi siete in grado di tracciare.

Date un senso a ciò che dite di provare e chiedetevi che cosa state cercando davvero. Approvazione? Rassicurazione? Conferme? O forse qualcuno che sia in grado di restituirvi la vostra stessa intensità nel dare?

Non lasciate che un dono prezioso come la solitudine sia un campo arido: seminate e nutrite, dissetate e proteggete. Attendete e vedrete spuntare i primi germogli di un Nuovo Mondo, un luogo di Pace in cui vivere e far vivere, e dove riposare il vostro cuore quando non avrete forze. Prendetevi cura di voi stessi come fate con gli altri e non abbiate paura di ricevere: ciascuno dà ciò che può e non è mai poco né scontato. Ringraziate e non sottovalutate ciò che vi sembra avere poco valore: il peso di un insegnamento non è mai rapportato a ciò che vi aspettate ma a ciò che il Cielo sa di potervi affidare perché questo seme cresca tra le vostre mani.

Voi siete i Custodi di questa Terra che muta e di un’esistenza che si trasforma, ogni giorno, insieme alla vostra identità. Siete stati scelti per primi. Per questo, ora, imparate a vivere come se foste gli ultimi, i reietti, gli emarginati, i diversi: questo è ciò che fa di voi delle Guide. Questo è ciò che fa di voi delle persone sole nelle scelte più importanti ma mai dimenticate nella Vita e nell’Amore Eterno.

Paola Elena Ferri