IL VOLO DELL'AQUILA

22.03.2016 18:42

E' facile parlare di Vita quando voli in alto con le Aquile
I Gabbiani si uniscono a te, provando a seguirti
Diventi la Guida che non volevi essere e cominci a dare
Nutri chi ha fame, credendo di poterti appagare col Cielo
Ma poi, quando le ali crollano, i Gabbiani ti guardano cadere...
Si chiedono "Com'è possibile? Un'Aquila può solo elevarsi!"
E, mentre il tuo volo rallenta, i loro occhi si velano
Per loro diventi come l'ombra di una Nuvola che oscura il Sole
Conosci la solitudine delle ali ferite e del vento in tempesta
Sai che dovrai contare sulla forza che in te viene meno
Così, mano a mano, ti scordi di essere un'Aquila
E decidi che, forse, sarebbe meglio cadere
Ma poi, all'improvviso, arriva una piccola Rondine
E, con la sua voce squillante, ti ricorda chi sei
Riprendi quota gridando il dolore delle piume spezzate
E sai che non sei tu l'Artefice, ma solo l'Esecutore
Di un Disegno che per te è stato stabilito sin dall'inizio
E, mentre riprendi a volare, scorgi un Gabbiano in attesa
E' l'unico rimasto ad aspettarti, l'unico che ti seguirà ancora
Per quell'unica Anima, tu tornerai ad essere ciò che sei
E sai che, alla fine del viaggio, dovrai lasciarla andare
Per tornare ancora sui tuoi passi, all'origine di tutto
E ricominciare, ancora una volta, a volare per nuovi Gabbiani

(Paola Elena Ferri)